applied
go back

Il tuo prossimo evento sarà ibrido

Hybrid Events

Marcello Pontalto 24/06/2021

Scrivo questo articolo a Giugno 2021, forse una delle fasi più incerte in assoluto della pandemia.

Sono tempi duri per organizzare un evento e, anche se sembra che la situazione sia in netto miglioramento, le domande che tutti ci poniamo sono tante: e se ci sarà un nuovo lockdown? I clienti se la sentiranno di venire? E se l’ente fiera cancella la manifestazione?

I vaccini sono in larghissima diffusione. Tutti sperano che funzionino e che il prossimo sarà un autunno normale… ma pochi ci credono fino in fondo.
Nonostante la pandemia ci abbia abituati ad utilizzare il potenziale di nuovi strumenti di lavoro - che personalmente ritenevo molto efficaci anche prima di questa loro forzata diffusione - la pressione per un ritorno alla fisicità si sente sempre più forte.

…Alla luce di questa situazione, quale può essere lo scenario più concreto realizzabile?

Nella mia personale visione credo che, nel 2022, viaggiare potrà ancora essere complicato e rischioso.
Per di più, ricordiamoci che la chiusura dei bilanci 2020 ha palesato alle aziende quanto sia possibile fare business anche senza viaggiare, un aspetto da non sottovalutare.

Pertanto viaggiare non sarà più cosa per tutti ma solo per alcuni “eletti”: i decision makers, come si suol dire.
Eh sì, viaggiare sarà una cosa da VIP.

Gli eventi aziendali, anche fieristici, dovranno quindi essere pensati per generare un forte impatto sugli utenti in presenza, un’esperienza che susciti sensazioni uniche che difficilmente passeranno inosservate.
E tutti quelli che restano a casa? È fondamentale raggiungere e coinvolgere anche loro.
È infatti grazie al pubblico che ci segue virtualmente che avremo capillarità nella diffusione del messaggio e nel comunicare la qualità del prodotto che vogliamo vendere.

Quali sono gli strumenti più idonei a lavorare in questo contesto così incerto?
Sicuramente la strategia di abbinare ad un evento in presenza un alter ego digitale ci mette al riparo da limitazioni varie e cancellazioni dell’ultimo minuto dovute alla pandemia. Chi voleva partecipare in presenza semplicemente parteciperà da casa e chi non se la sente o non può viaggiare avrà già scelto a prescindere di prendere la prima via.

Ma non è semplicemente mettendo in streaming l’evento che si coinvolgono le persone da casa. I ritmi e i tempi di un evento in presenza sono totalmente diversi da quelli a cui siamo abituati nella comunicazione digitale.
L’engagement è infatti un aspetto molto complesso, specialmente quando avviene attraverso uno schermo; motivo per il quale bisogna integrare l’evento fisico con tecnologie e strumenti digitali innovativi, generare contenuti originali e customer journey specifiche che non escludano né il pubblico in presenza né quello che ci segue da remoto.


Quali sono i benefici di un evento ibrido?
Un evento ibrido raccoglie sia i vantaggi di un evento fisico che quelli di un evento virtuale, diventando la soluzione ideale per tutte quelle aziende che fanno della Customer Experience un valore.

I principali benefici sono:

  • Customer Engagement. Con l’evento ibrido è possibile coinvolgere e connettersi con clienti e prospect che potrebbero aver avuto difficoltà a partecipare a quello live
  • Aumento della Brand Awareness
  • Aumento della Lead Qualification. Ovvero avere la garanzia di ottenere il contatto di chiunque abbia interagito con il tuo contenuto sia fisicamente, attraverso applicazioni di acquisizione contatti, sia digitalmente, con strumenti che permettono di filtrare gli accessi rendendo molto più facile tenere lontani gli occhi dei concorrenti e far vedere quello che si vuole a chi si vuole
  • Avere a portata di click una prospettiva di visibilità a 360° sull’azienda, il prodotto e i contenuti per la comunicazione
  • Integrazione e arricchimento del contenuto che viene illustrato e dell'esperienza utente, generando importanti effetti sinergici
  • Spettacolarità
  • ROI e dati misurabili utili alla tua strategia di marketing aziendale
  • Coinvolgimento di un numero maggiore di persone a parità di costi

In più, si ottiene anche un vantaggio immateriale: l’immagine di modernità che si proietta sull’azienda organizzatrice. Tu che sei o sarai un nostro cliente e sei al passo con l’innovazione, conosci bene il valore del far parlare di te attraverso l’impiego creativo della tecnologia.


Cosa serve per un evento ibrido?

  • Il contenuto spettacolare. Senza un messaggio forte da comunicare qualsiasi evento perde di forza. Se non hai un contenuto di prodotto spesso può funzionare qualcosa di totalmente decontestualizzato ma estremamente spettacolarizzante, come sponsorizzare un’installazione artistica
  • La tecnologia giusta per integrare in maniera efficace l'evento in presenza con l'evento digitale. E su questo con noi sei al sicuro!
  • Un’ottima regia, tecnici audio-video qualificati e presentatore e speakers coinvolgenti. Gestire un evento di questo tipo è un po’ come andare alla scoperta dell’America, ci vogliono i marinai migliori e più resilienti
  • Un team dedicato alla comunicazione dell’evento e alla generazione di contenuti di valore pre, durante e post evento.

In conclusione, crediamo che l’evento ibrido sia la soluzione più probabile per gli eventi dei prossimi anni non tanto come alternativa alla partecipazione live, che sarà ancora a lungo la preferita nella stragrande maggioranza dei casi, ma come alternativa alla non partecipazione totale.
Da piattaforme personalizzabili a tecnici esperti, fino alla creazione di contenuti digitali per supporti innovativi, in Applied abbiamo tutte le idee e le soluzioni per trovare le modalità di fruizione dell'evento più adatte e all'avanguardia per la tua azienda.

 

Sei in cerca di un confronto sul futuro degli eventi?

Contattaci, i nostri esperti ascolteranno i tuoi obiettivi e ti daranno una visione delle migliori azioni da mettere in atto per raggiungerli.